Una guerra silenziosa, che pochi hanno percepito, è quella tra il digitale e l’analogico, tra velocità e lentezza, tra automatico e ragionato. Nel campo della fotografia il vincitore di continue battaglie sembrava essere il digitale. Tutte le grandi aziende della fotografia hanno perseguito questa strada: Canon, Nikon, Pentax, Hasselblad, Leica, Sony, Fujitsu. Si sono sfidate a colpi di megapixel e trasformato la macchina fotografica in uno strumento per realizzare video.

Ma una sparuta divisione di macchine analogiche sta resistendo ai continui attacchi digitali. Questa divisione risponde al nome di Lomography. L’attuale leader di questo feroce gruppo di macchine analogiche si chiama Belair X 6-12. È una medio formato. Utilizza i rullini da 120. Quelli grandi per intenderci. Ne esistono 4 versioni. Dalla Slicker, l’entry level a 299 euro, alla Globetrotter, con rifiniture in pelle a 349 euro. Questa fotocamera consente di scattare in tre diversi formati: standard 6X9, quadrato 6X6 o panoramico 6X12. Una vera goduria anche per i principianti. Ma i tecnici Lomography hanno voluto aumentarne le potenzialità di utilizzo creando un nuovo dorso: cioè un accessorio che innescato nella fotocamera permette al fotografo analogico 3.0 di utilizzare anche i più tradizionali rullini da 35mm. Il Belair X 6-12 35mm Back, infatti, permette di scattare foto panoramiche extra lunghe da 104x33mm inclusi gli sprocket, i fori di trascinamento della pellicola. Questo accessorio è venduto separatamente e costa 59 euro.

Se anche il vostro lui ha scaricato sullo smartphone le applicazioni che trasformano le perfette fotografie digitali in copie analogiche dal gusto vintage (vedi Instagram, Snapseed, Vintage Scene, Retrica, XnRetro e molte altre) allora, è proprio giunto il momento di pensare a questi gioiellini analogici. Ideale per compleanni e anniversari.

 

Written by Matteo Dall'Ava

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