G-Shock GA-300 by Maison Martin Margiela

G-Shock GA-300 by Maison Martin Margiela

Non serve che ve lo dica io. Sapete già bene come un uomo possa cambiare idea velocemente. La ragione? Non esiste un postulato valido per tutti. Si cambia idea e basta. Portando la complessa realtà di questo nostro comportamento, a prima vista irrazionale, su argomenti futili vi racconto com’è cambiata la mia opinione sui modelli Casio G-Shock.

Ne sono sempre stato immune. Non li ho mai considerati. Nessun giudizio negativo, ma mi lasciavano totalmente inerte. Alla fine, però, mi hanno parlato. Quando un oggetto mi parla, l’istinto di acquistarlo diventa fortissimo.

 

G-Shock GA-300 by Maison Martin Margiela

G-Shock GA-300 by Maison Martin Margiela con il cinturino in pelle argentata

Stavo bevendo l’espresso del Golfo. Una miscela studiata da un piccolo bar di Piazza Savona ad Alba. Ero soprappensiero e le immagini di quello che dovevo fare nel pomeriggio mi passavano veloci. È entrato un gruppo di persone. Uno di loro, quello più vicino a me, ha appoggiato la mano sul bancone. Al polso aveva un orologio che ha colpito – e non poco – la mia attenzione. Era tutto argentato. Un mix equilibrato tra analogico e digitale. Le lancette dei minuti e dei secondi si confondevano con la cassa. Lui era vestito come si addice a un impiegato di banca: classico-formale. Quell’orologio gli stava comunque bene. Gli ho chiesto il modello. Non mi piace importunare le persone, ma quell’orologio era troppo particolare.

Era un G-Shock. L’uomo non ha saputo dirmi di più, sintomo che l’acquisto era stato fatto da un’altra persona. Mi sono precipitato a casa per raccogliere da internet maggiori informazioni. Il tizio non aveva un semplice G-Shock. Indossava il GA-300 by Maison Martin Margiela prodotto dalla Casio in collaborazione con il mitico brand francese per il 30°anniversario del modello G-Shock. E sì, già trent’anni.

La Casio ne ha prodotti solo 3000 esemplari. Tutti venduti in una manciata d’ore. Forse, e dico forse ne metteranno in produzione altri. Ma più persone ne faranno richiesta, maggiore sarà la possibilità che ne venga prodotta una seconda serie. Chi ha orecchie – o meglio occhi – per intendere, intenda.

 

G-Shock GA-300 nero

G-Shock GA-300, €149

Questo fuoco mi ha spinto a visionare anche il resto della collezione. Si ispira al look degli orologi del secolo scorso. Il display digitale è arricchito da ingranaggi e componenti metalliche che donano un look “mechatronic” all’orologio. GA-300 pur ispirandosi al look dei segnatempo meccanici mantiene intatte le caratteristiche tipiche degli orologi G-SHOCK come l’ultra resistenza agli urti e impermeabile all’acqua, fino a 20 BAR. Grazie alla speciale costruzione della cassa, questa nuova collezione è inoltre resistente alle interferenze magnetiche.

 

G-Shock GA-300 bianco

G-Shock GA-300, €149

La nuova collezione è disponibile in bianco e in nero; entrambe le varianti presentano dei particolari colorati nelle componenti del quadrante, di colore rosso nella versione total-black, di colore blu nella versione total-white.

 

G-Shock GA-300 by Supra

G-Shock GA-300 by Supra, €189

Per celebrare i tre decenni, G-Shock ha creato anche una seconda limited edition firmata Supra, brand californiano di scarpe da skate: nero il quadrante antishock e le scritte esterne, nera opaca la ghiera con dettagli rossi e nero anche il cinturino, tradizionalmente composto da resina e sostituito con cordura militare dal retro color rosso.

 

 

Written by Matteo Dall'Ava

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