Flash Vela d’Altura, la scuola di vela di Sanremo organizza corsi nei fine settimana

Scuola di vela1

Prima di salire sul Cipria… Flash ho lavato la suola dei miei mocassini Classic Boat con il sapone. Non volevo lasciare le mie impronte urbane in coperta. La notte prima della partenza ho dormito a Ceriale, è a quasi un’ora dal porto di Sanremo, ma più vicina di Milano. Mi sono comunque svegliato alle sei e mezza per essere puntuale. Il cielo sembrava un foglio di carta colorato d’azzurro. Arrivato in anticipo, ho preso un cappuccio e una brioche al cioccolato (le mie preferite) al bar del porto. Un posto molto estivo (anche d’inverno), luogo ideale per leggersi un libro. Ero già stanco e nervoso prima di partire. Credevo di salpare subito per la mia prima lezione in barca a vela, ma non c’era vento. Così siamo andati a fare provviste in paese. Pizza, focaccia acqua e coca cola. Niente alcolici. Ho conosciuto quelli che sarebbero diventati i miei compagni. Sembravano tutti molto più preparati di me. Mi sono rilassato comunque.

 

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Dopo circa due ore, saranno state le 10 del mattino – avevo già dimenticato lo stress da ritardatario cronico – e ci siamo imbarcati. Roberto, uno dei due lo skipper della scuola di vela, ha tirato fuori i tredici metri e cinquanta centimetri del Cipria…Flash dal porto e li ha affidati al mare. Non mi ricordo nemmeno uno dei termini usati in quei due giorni. Anzi, uno sì. Cima, cioè la corda. Ma non provate a usare questa parola in sua presenza. Ve la lega al collo, la corda.

Cosa mi è piaciuto di quelle 48 ore passate in barca? Sono dei flash e giuro non è una battuta. L’albero maestro piegato verso la superficie del mare, le mie gambe a penzoloni a sfiorare le onde, il mio primo delfino in libertà, il silenzio dell’equipaggio, il rumore delle cime durante le virate, il bagliore del winch sotto i raggi del sole, il dolore della prima botta in testa presa contro il boma.

equipaggio scuola di vela

 

E poi la notte. La mia prima notte in barca. Ricordatevi che sono alto circa due metri. Ho dormito nella cuccetta di prua. Benissimo, anche se la prossima volta prenderò due sacco a pelo al posto di uno; o forse prenoterò una stanza in hotel vicino al porto. Coccolato dal movimento materno dello scafo. Il ricordo più vivido di quella notte è il canto delle cime in tensione legate al molo. I primi minuti ti sembra di impazzire, poi ci si abitua al ritmo e diventa una musica ipnotica fino al momento in cui ti abbandoni al sonno. Uno dei regali di compleanno – da parte di mia moglie – più belli che abbia mai ricevuto. D+

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Di seguito il link per i prossimi corsi di vela: corsi Flash Vela. Oltre ai week-end in barca, la scuola organizza uscite didattiche di whale watching. Sul sito potete già trovare tutte le informazioni anche per le crociere: Corsica, Route du Jasmin e Sicilia Isole Eolie. Come si dice… affrettatevi, ci sono ancora pochi posti a disposizione.

 

Written by Matteo Dall'Ava

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